STUPINIGI (I)
Palazzina di caccia
La formula del programma e' stata rinnovata. Le puntate della stagione non saranno più itineranti ma avranno una sola sede: il vastissimo giardino della Palazzina di caccia di Casa Savoia a Stupinigi (Torino), nel piazzale antistante la villa, in un campo di circa 7 mila metri quadrati. Inoltre, per far si che lo spirito di internazionalità rimanga intatto, i giochi verranno commentati in video dai conduttori di tutti i paesi partecipanti, con libera scelta sul tema dei giochi. L'intento? Un notevole risparmio di costi. Il costo complessivo della produzione, infatti si aggira sugli 8 miliardi, divisi fra Rai, TV straniere e Regione Piemonte, La Palazzina di Stupinigi, che ospita il museo dell'arredamento, e' stata fornita invece dall'ordine Mauriziano che ne e' proprietario.
| Adibita a residenza reale da Vittorio Amedeo II di Savoia, la costruzione, tipico esempio di arte rococò, e' opera dell'architetto Filippo Juvara, autore anche della Basilica di Superga e del Palazzo Reale di Torino. Iniziati nel 1729, i lavori della Palazzina vennero seguiti da Juvara fino al 1734, quando l'architetto lasciò la corte sabauda. La costruzione fu continuata poi da architetti locali. |
| Dodici i giochi proposti ogni sera, sei dei quali suggeriti dalle sei nazioni in gara, realizzate come sempre dallo scenografo Armando Nobili: i dodici giochi comprendono fra l'altro tre giochi fissi (i dragoni, il muro scivoloso e una ispirata a una festa del Settecento) e tre manche del fill rouge, la gara principale. |
Una manche del Fil Rouge che richiama la formazione delle Olimpiadi (gioco proposto in occasione del loro centenario).